
2011 |
Abbazzia di Einsiedeln (SZ) Tema 2011: "Possedere il bosco come dovere" cura del bosco ultramillenaria, silvicoltura praticata nel rispetto della natura e economia regionale a circuito chiuso |
2010 |
Città di Bülach (ZH) Tema 2010: "Azienda forestale e gestione del verde pubblico" Gestione degli spazi verdi, forestazione in armonia con la natura e responsabilità sociale del datore di lavoro. |
2009 |
Comune di Poschiavo Tema 2009: "Aziende forestali diversificate, un modello per il futuro“ Sicurezza dei posti di lavoro nelle regioni periferiche grazie a un ampio spettro di servizi. |
2008 |
Forêts publiques de la Montagne de Boudry-Béroche (NE) Tema 2008: "Diversità biologica nella quotidianità forestale": Prestazioni esemplari a favore della biodiversità nella gestione sostenibile del bosco. |
2007 |
Patriziato di Sumiswald (BE) Tema 2007: "Successo nel bosco d’interesse commerciale a gestione naturalistica": Gestione forestale in sintonia con la natura in atto da decenni, connessa con il successo economico. |
2006 |
Patriziato di Amden (SG) Tema 2006: "I cambiamenti, un’opportunità per il bosco": Attività d’avanguardia di un ente patriziale proprietario di molti boschi e terreni in un comune di montagna, con sfruttamento delle opportunità offerte da una realtà economica e sociale in forte mutamento. |
2005 |
Comune di Baden (AG) Tema 2005: "Il bosco cittadino come spazio vitale": Sfruttamento esemplare e multifunzionale, se-condo i certificati FSC e Q-Label, del bosco come superficie produttiva, zona ricreativa, aula sco-lastica e riserva naturale con il coinvolgimento attivo della popolazione e dell’economia mediante attività pubbliche, escursioni, conferenze ed ecosponsoring. |
2004 |
Comune di Trin (GR) Tema 2004: "Educazione ambientale nel bosco": ogni due anni, il comune di Trin organizza una settimana interdisciplinare per scolari e, ogni anno, una giornata dedicata alla macchia e ai cespugli, a cui partecipano scolari, genitori, insegnanti e altri abitanti, svolgendo così, senza dispendio di grandi mezzi, un'opera di sensibilizzazione ambientale efficace e duratura. |
2003 |
Bourgeoisie de Cormoret (BE) Tema dell'anno 2003: "La cura del bosco come efficace contributo all' architettura paesaggistica": Il nesso della gestione del bosco e del paesaggio permette di preservare la caratteristica e antica forma di paesaggio culturale dei pascoli alberati e di allestire, nel contempo, un spazio di quiete e di natura multiforme." |
2002 |
Consorzio forestale aziendale di Bucheggberg (SO) Tema del 2002: "Un modo economico ed esemplare di pensare e agire nell'azienda forestale": risultati economici superiori alla media e nuovi sbocchi verso altri campi d'attività, grazie al raggruppamento di numerosi comuni in un consorzio forestale aziendale. |
2001 |
Comune di Schwanden (GL) Tema 2001: "Gestione di anomalie e situazioni di crisi, con riferimento al futuro": mantenimento della funzione protettiva della foresta di Schwanden, distrutta su vasta scala dalla tempesta "Vivian" e successivamente dall'invasione di scolitidi |
2000 |
Patriziato di Olivone, Campo e Largario (TI) Gestione di boschi, pascoli e alpeggi nel rispetto delle esigenze di contadini, artigiani, abitanti del posto e turisti. |
1999 |
Comune di Rheinau (ZH) Cura e gestione del bosco comunale per soddisfare le esigenze di una società moderna, combinando la produzione di legname con la protezione della natura e l’utilizzo a fini ricreativi. |
1998 |
Comune di Plasselb (FR) Sforzi riusciti per rendere accessibile il bosco comunale nella zona a flysch, sottoporlo a cure mirate e proteggerlo da danni naturali. |
1997 |
Comune di Fully (VS) Mantenimento della diversità naturale e paesaggistica; cura dell’unico castagneto presente nelle Alpi centrali. |
1996 |
Comune di Gams (SG) Cura e gestione riuscita del bosco di montagna in bacini torrentizi pericolosi; abbinamento della funzione protettiva alla produzione di legname. |
1995 |
Patriziati di Rothenfluh e Anwil (BL) Riconoscimento di una cura e gestione dei boschi adattata ai bisogni sociali ed economici odierni, in un settore forestale collettivo. |
1994 |
Associazione dei proprietari di boschi della regione di Konolfingen (BE) Tentativi riusciti di migliorare lo stato dei boschi e di adeguarsi alla nuova situazione sul mercato del legname, grazie a una collaborazione ottimale fra i proprietari di bosco (per lo più contadini) e alla vendita in comune del legname. |
1993 |
Città di Losanna (VD) Abbinamento fra produzione di legname e impiego del bosco in funzione ricreativa; esiti pionieristici in materia di educazione ambientale (specie per scolaresche); conservazione e cura di piccole parcelle boschive in ambito intraurbano. |
1992 |
Cooperazione forestale di Romanshorn-Uttwil (TG) Conservazione, cura e creazione di boschi misti di latifoglie adatti alla stazione. |
1991 |
Comune di Ardez (GR) Cura riuscita del bosco di montagna, grazie a interventi regolari con utilizzo sistematico di gru a cavo su lunghe distanze. |
1990 |
Comune di Romoos (LU) Utilizzo attento dei boschi, sia comunali sia privati, grazie a piste d’accesso rispettose del paesaggio; conservazione di posti di lavoro, con buona parte della lavorazione e dell’utilizzo del legname in territorio comunale. |
1989 |
Associazione regionale dei comuni della Val de Travers (NE) Gestione esemplare pluridecennale di fustaie disetanee, in undici comuni. |
1988 |
Patriziato di Giswil (OW) Gestione esemplare di boschi e di zone ad alpeggio, nel rispetto degli interessi naturalistici e paesaggistici. |
1987 |
Azienda Forestale Regionale Malcantone (TI) Creazione e realizzazione di un modello per un’azienda forestale regionale; promozione della castagna e del legno di castagno. |